martedì, 31 luglio 2007

La speranza, nei pochi giorni di vacanza, e' di non pensare assolutamente a niente, soprattutto a cio' che riguarda al lavoro.

La realta', invece, e' che spesso non riusciamo a liberarci da pensieri e preoccupazioni che pervicacemente tornano a galla, e la mente si arrovella, riaffiorano dubbi, incertezze, ripensamenti.

Gli strizzacervelli dicono che spesso nn abbiamo gli strumenti per liberarcene.

Eppure, abbandonarsi e' possibile...e' possibile perdersi nell'azzurro mare d'agosto in Italia o all'estero, ai monti, ai laghi...insomma dove volete voi.

Come farlo?

Ecco...spunta il decalogo, ogni rivista ne ha pronto uno alla bisogna....

1  : capire cosa si vuole davvero dalla vacanza: relax, fare nuove conoscenze, fuggire da relazioni che non ci piacciono

2  : rendersi IRRAGIUNGIBILI, per esempio spegnendo FINALMENTE il cellulare

3  : reimparare a sprecare il tempo e non demonizzare la noia ( puo' essere molto creativa ed introspettiva!)

4   : insegnare ai figli il piacere del " PENSARCI SU" oltre a quello del fare

5   : nn riempire l'agenda d i cose da fare durante tutto il tempo delle vacanze

6   : dedicare tempo al CONFRONTO cn gli altri (familiari, compagni di 

       viaggio, conoscenze occasionali)

7   : prevedere una fase di DECOMPRESSIONE prima e dopo le vacanze

8   : se si teme la full immersion in famiglia, meglio stare insieme a piccole dosi

9   : si deve ammettere che nn siamo indispensabili al lavoro, nessuno lo e'

10  : imparare a godersi anche qualche we e nn solo i periodi lunghi

Ne saro' capace...ne saremmo capaci?????

Riflettero su'.......mi mancano ancora 18 gg. alle ferie....lo Yucatan e New York

mi aspettano...intanto fantastico, leggo di Maya e Atzechi..... di Manhattan, del Bronx.....e la fantasia vola........

 

 

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categoria:viaggi, vita, passioni
domenica, 29 luglio 2007

Azar Nafisi

La scrittrice iraniana, da tempo emigrata negli Usa dove fa la professoressa universitaria, affronta la condizione femminile in Iran, con passione e spirito di ribellione al regime del suo Paese d'origine.

Anche la fumettista Marjane Satrapi, emigrata in Francia, con i suoi libri e' stata illuminante riguardo le stesse tematiche, la resistenza al regime, la mancanza, soprattutto per le donne, di ogni liberta'  individuale.

La Nafisi racconta come la polizia, in maniera pervicace controlli l'abbigliamento, in particolare il "russarin" letteralmente "copricapo" che non deve scoprire i capelli, controlla le effusioni pubbliche degli adolescenti e non, il tipo di musica che si ascolta, cosa si legge, insomma la sfera del privato e' sotto gli occhi indagatori della polizia.

L'irruzione domestica della polizia e' un fatto con il quale dover convivere, in un paragrafo racconta che una volta, in seguito ad una intrusione della polizia che bracca un suo vicino di casa, finisce per sequestrare,alla sua famiglia, dopo qualche giorno, una parabola satellitare , oggetto vietatissimo dal regime.

Il libro e' stato pubblicato nel 2003, da noi l'anno successivo, e' un racconto di resistenza e ribellione, ribellione al totalitarismo religioso che aveva fatto piombare l'Iran, Paese dal passato glorioso e affascinante nel Medioevo, nel piu' gretto oscurantismo.

Consiglio di leggerlo perche' ci fa capire che la strada per la conquista dei diritti, anche piu' elementari, e' lunga, intricata e non puo' essere sottaciuta.

Siamo in piena estate  e cio' significa  meritate vacanze, riposo, divertimento, benessere.......... la lettura e' cibo per la mente....

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categoria:vita, letture, sentimenti, bisogni primari
mercoledì, 25 luglio 2007

........hanno fatto la storia......

IL CORAGGIO DI ROSA

Rosa Parks, nel 1955, diede il via al movimento per i diritti civili negli Usa quando decise di sedersi, sull'autobus, in un posto riservato ai bianchi.

Per questo gesto fini' in prigione.

L'ENERGIA DI GANDHI

Il mahatma indiano, teorico della non violenza, pratico' la "resistenza passiva" nei confronti del governo britannico.

Pote' piu' di qualsiasi altra forma di protesta estrema.Oggigiorno perfino i persuasori occulti sfruttano la sua immagine ad uso pubblicitario.

JFK E CUBA

Nella crisi del 1962, John Kennedy riusci' ad impedire all'Unione Sovietica di installare missili nella Cuba di Fidel Castro.....

Oggi continua in maniera soft la guerra Davide contro Golia (l'abominevole embargo e' ancora in atto).

 LA LOTTA DI MANDELA

E' stato a lungo il leader del no all'apartheid in Sudafrica.

Segregato ed incarcerato per lunghi anni, nel 1993 e' stato insignito del Nobel per la pace .

Ma ci sono anche gli EROI QUOTIDIANI, senza nomi altisonanti, che, nel loro piccolo,

in sordina, con la partecipazione, l'aggregazione collettiva, con il loro NO contribuiscono a fare la storia.

Come dice la canzone di De Gregori.....LA STORIA SIAMO NOI.........riflettiamoci su.....

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categoria:vita, bisogni primari
lunedì, 23 luglio 2007

Il comico, la risata, la capacita' di accettare con ironia  la vita furono aspetti molto importanti per i greci.

Gli dei dell'Olimpo sorridono, il sorriso e' segno della loro perfezione e imperturbabilita' e la democrazia stessa di Atene si fondava sulla possibilita' di prendere in giro in ogni modo i potenti.

La commedia attica era aperta ad ogni trovata comica e veniva sentita come un vero e proprio strumento politico, qualcosa che i governanti non potevano far finta di ignorare.

Ridere abbassa un uomo che si innalza troppo e potrebbe annientarci di paura, allevia le angosce degli uomini.

Ridere del tiranno e' l'inizio della liberta', ridere di se stessi e' la fonte della sapienza.

Guai ad una persona che non sa ridere di se': e' una persona che non ha il senso della misura, e' pericoloso per se' e per gli altri.

Ma Confalonieri, amante degli studi classici e dell'antica Grecia, Fedele,

consigliere del Berlusca........ gliele ha dette 'ste cose??????

Intanto incrociamo le dita per Luttazzi che a settembre tornera' sugli schermi della 7......uno dei pochi che non si e' autocensurato.......

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categoria:vita, letture
giovedì, 19 luglio 2007

 

 

lilium

 

 

True friends are like

good books.

You don't always use them

you know where they are

when need them.

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categoria:letture, foto, passioni
lunedì, 16 luglio 2007

Marco Lodoli

Lodoli, oltre che scrittore e' un insegnante, insegna a Torre Maura, un quartiere  di Roma dove il degrado si fa sentire; il suo theme core e' il mondo dell'adolescenza ,l'argomento che forse conosce meglio, soprattutto per frequentazione.

E' anche critico letterario per il quotidiano "La Repubblica" e qui spesso scrive anche del mondo dei giovani,  memorabile e' stato quell'articolo sui "pantaloni a vita bassa",dove si parla dell'omologazione dettata dalla moda imperante.

Nel suo libro ,"Bolle", ci sono 19 racconti borderline tra l'illusione e la verita'.

Storie anche succinte che si aprono al mondo del sogno, dell'immaginario, delle sofferenze che sole possono aiutarci nel tortuoso ed infido percorso di vita, qui vengono paragonate a delle bolle che la vita con il suo pungiglione puo' sgonfiare, tuttavia sono luminose e volano nel cielo..........

Si puo' leggere anche in spiaggia, i racconti sono brevi, scorrevoli e ti danno il tempo di riflettere......

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categoria:vita, letture, sentimenti
venerdì, 13 luglio 2007

Sei la mia schiavitu'

sei la mia liberta',

sei la mia carne che brucia

come la nuda carne delle

notti d'estate, sei la mia patria

tu, con riflessi verdi dei tuoi occhi

tu, alta e vittoriosa

sei la mia nostalgia

di saperti inaccessibile

nel momento stesso

in cui ti afferro

smack

 

 

Un bacio a tutti voi che mi arricchite con il vostro contributo!!!!!!! Grazie

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categoria:letture, foto, passioni, bisogni primari
mercoledì, 11 luglio 2007

Mark_Twain_Cigar

 

 

La civilta' e' un'illimitato

moltiplicarsi

di inutili

necessita'

M.TWAIN

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categoria:letture, foto, sentimenti
martedì, 10 luglio 2007

IL DESERTO DEI TARTARI

Dino Buzzati

 

buzzati

Il deserto dei Tartari assume il suo vero significato solo se interpretato come riflessione sul senso fondamentale della vita, come trasfigurazione narrativa della condizione umana.

Il pensiero dello scrittore e' pessimista, l'esistenza trascorre guidata da forze oscure, assurde coincidenze; il tenente Drogo,  protagonista  del romanzo,coltiva un sogno o fa crescere sogni che non si realizzeranno mai, differisce nelle scelte sperando che altri le coltivino per lui, trovandosi poi con un pugno di mosche in mano e l'agognata meta, il sogno di una vita, sfuma tragicamente.

Una nutrita schiera di aspettative si proietta nel futuro di ciascuno di noi, ma se non sei sorretto dall'autostima tutto diventa inesorabilmente evanescente  e perde di significato......

Voi l'avete letto il libro? Che ne pensate? 

postato da: mary17 alle ore 14:45 | Permalink | commenti (5)
categoria:vita, letture, passioni
lunedì, 09 luglio 2007

solitudine

La solitudine: e' importante conoscerla,per conoscersi in una dimensione non saturata di segnali e presenze altrui.

E' in solitudine che riesci a capire cosa e' importante e cosa non lo e', di chi hai davvero bisogno

e di chi puoi fare a meno.

E' dalla solitudine che possono nascere le riflessioni

profonde, e' in solitudine che si legge.............

postato da: mary17 alle ore 06:24 | Permalink | commenti (5)
categoria:foto, sentimenti, suggestioni