
E..... dopo le suggestioni del faro metaforico della Woolf, del legame misterioso fra cose e persone, giocato sui trascolaranti riverberi della mente.....ecco a voi un faro piu' prosaico forse, ma altrettanto bello!
Beh...si ammetto: Bibione e' una similrimini, colla sua bolgia che accompagna il turismo di massa, i vacanzieri vocianti, i divertimentifici....non e' precisamente un luogo di raccoglimento e riflessione.
Pero' c'e' un'oasi felice che si distingue, il faro appunto.
Ci si puo' arrivare dalla battigia, ma e' piu' bello raggiungerlo attraverso un sentiero nella macchia di pini marittimi, in primavera c'e' una bella vegetazione variopinta e profumata.
Fuori stagione e' il mio posto delle fragole di bergmaniana memoria, evoca la mia adolescenza quando si scoprivano le prime emozioni, i primi turbamenti.
Con questa immagine vi saluto, domattina partenza ad ore antilucane, le valigie sono quasi sull'uscio........c'e' una valigia sovrannumeraria...quella dei sogni !!!!!!
Non so come andra' con l'Alitalia, gia' fanno fatica a ritrovarsi quelle ordinarie!!!
Bye bye!!!!










