lunedì, 09 giugno 2008
amazzonia

Il titolo del libro che sto leggendo e' Amazzonia, scritto da Joao Meirelles Filho, ambientalista molto impegnato su questo fronte, dirige l'Istituto Peabiru   in Brasile, ha lavorato in Amazzonia in progetti d'insediamento rurale, appoggia la creazione e la sostenibilita' finanziaria di organizzazioni della societa' civile, ha fondato  diversi Parchi ecoturistici.

Il libro racconta magistralmente la storia, la geografia, la politica e l'economia del polmone del pianeta; e' un viaggio suggestivo in un mondo affascinante ed incantato che l'uomo sta scelleratamente distruggendo. L'ecosistema mondiale sta gridando vendetta, la questione amazzonica non puo' aspettare a lungo, gli incendi, la deforestazione, i conflitti per il possesso della terra , l'inquinamento dei fiumi e la deprivazione delle popolazioni locali e' urgente. Tanti sono gli interrogativi che Meirelles Filho si pone e tanti sono i quesiti che aspettano una risposta, spetta alla nostra coscienza di abitanti ospiti del pianeta fornirle.  Per gli stranieri, sostiene l'ambientalista, l'Amazzonia brasiliana non e' una priorita' anche se e' presente nell'immaginario collettivo dell'umanita' .Eppure, secondo lo scienziato Norman Myers, una medicina su quattro contiene prodotti che, piu' o meno direttamente, provengono da materie prime delle foreste tropicali, ben il 70 per cento delle piante con proprieta' anticancerogene proviene da li'. Il libro e' edito da Corbaccio, all'interno e' corredato da splendide fotografie.

Oggi naturalisti, ambientalisti e scienziati "ecocompatibili" si sentono messi all'angolo, lamentano che le loro discipline non sono centrali sulla scena pubblica o nell'agenda politica. Tuttavia molti prodromi, alcuni anche allarmanti, ci segnalano la nostra ottusita' e presto, volenti o nolenti, anche i governi piu' sordi e restii saranno costretti a sbattere il muso, ad occuparsi finalmente di ambiente e natura, le cenerentole di tutti i problemi che affligono l'umanita'.

Non per vocazione, non per presa di coscienza o per spirito d'avanguardia, ma per impellente neccessita'. La situazione energetica collassata, l'aumento assurdo del prezzo dei cereali, le vertiginose storture di un mercato che distrugge le colture locali e le biodiversita' sono ormai problemi di stringente attualita'.La terra e' da salvare, prima che si prenda la rivincita.

Info:www.peabiru.org.br

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categoria:libri, ambiente, letture, brasile
venerdì, 11 aprile 2008

libri

 

 

Questo il titolo del primo ed unico libro che ho letto di Roberto Cotroneo.

Oltre che critico letterario, l'autore qui e' un papa' che spiega al figlio Francesco di qualche anno, tramite una lunga lettera appassionata, una storia,quella dei libri che piu' ha amato nell'adolescenza.

Inizia spiegandogli qual'e' esattamente il suo lavoro, che consiste nell'esprimere giudizi sui libri che legge; un'esercizio di stile sui libri che non gli piacciono affinche' i lettori non sbaglino nella scelta.

Gli racconta di come sin dai tempi del liceo debba al suo professore comunista, eretico, libertario, il miracolo di molte letture importanti, l'approffondimento della scrittura semplice e chiara, come una ginnastica mentale, un costante esercizio intellettuale. 

Parla in termini semplici della meraviglia della scoperta di una storia di pirati dei mari del Sud ,raccontata nell'Isola del Tesoro di Stevenson, dal sapore esotico e dai colori forti.

E poi del romanzo di formazione per eccellenza, Il giovane Holden di Salinger, un grande libro che sembra scritto in modo semplice: e' la storia di un adolescente trasgressivo alla ricerca disperata di generosita', contro un mondo intollerabile fatto di mediocrita', spacciata per grandezza.

Cotroneo parla al figlio anche delle affascinanti poesie di Eliot, del Soccombente di Thomas Bernhard e, come d'incanto, fa parlare questi personaggi dei libri e delle poesie tra di loro.

Tocca temi suggestivi come l'inquietudine, la trasgressione, la tenerezza, la passione, il talento, in modo lieve e seducente.

Ho trovato chiavi di lettura inedite e piene di appeal.

Si puo' portare con se' al seggio elettorale, casomai ci fosse la coda...visto il maltempo!

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categoria:poesia, libri, letture, passioni, emozioni, viaggi dellanima
mercoledì, 02 aprile 2008

1 ) diritto di non leggere

2) diritto di saltare le pagine

3) diritto di non finire il libro

4) diritto di rileggere

5) diritto di leggere qualsiasi cosa

6) diritto di bovarismo (malattia testualmente contagiosa)

7) diritto di leggere ovunque

8) diritto di spizzicare

9) diritto di leggere ad alta voce

10)diritto di tacere

 

Daniel Pennac "Come un romanzo"- Feltrinelli

La lettura dovrebbe essere un piacere liberamente scelto dagli uomini perche' non offre una spiegazione definitiva sul loro destino.

Bisognerebbe essere anche liberi di mollarli a meta', senza sensi di colpa, ma e' difficile.....voi quali avete lasciato ?

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categoria:libri, vita, letture
giovedì, 06 marzo 2008

lilium

 

 

 

GEISHA, NO GEISHA

GIAPPONE  TERZO MILLENNIO



CALENDIDONNA08

Udine Porta a Oriente

Si inaugura con la V edizione

di Calendidonna 2008:

lettere, arti e scienze al femminile

Dal 4 all'8 marzo

incontri, mostre, spettacoli,

film, laboratori sul Giappone

della tradizione e

della trasgressione.

Calendidonna ospita inoltre in anteprima assoluta la presentazione di No geisha-otto modi di essere donna nel Giappone di oggi (Mondadori, 2008), l'antologia che raccoglie i racconti di otto scrittrici nipponiche tradotti per la prima volta in Italia, capaci di restituire una femminilita' ricca di sfumature, con un occhio di riguardo all'eros, ma anche al senso di maternita', gli affetti, la perversione, la morte.

A dialogare con queste protagoniste ci sara' una delle massime esperte italiane della cultura del Sol Levante,la scrittrice Renata Pisu , accompagnata da altri giornalisti.

Maggiori informazioni sul sito: www.cssudine.it

Assessorato alla Cultura del Comune di Udine

tel: 0432/414714

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categoria:cinema, letture, eventi, foto, sentimenti, informazione
giovedì, 14 febbraio 2008

Cuba e' tante, tantissime cose, tra le altre cose, la Cuba alcolica, con i suoi mojito apprezzati da scrittori famosi.

Ha luoghi paradisiaci da cartolina come il piccolo villaggio a 5 km dopo il tunnel che attraversa l'imboccatura della baia de l'Avana che rappresenta il luogo del mito hemingwano.

Qui il grande scrittore e pescatore teneva ormeggiato il suo motoscafo per la pesca d'altura, Pilar, con cui si avventurava nelle acque dello stretto di Florida e fra i cayo descritti nella sua opera postuma Isole nella corrente con il suo fido compagno di avventure di pesca Gregorio Fuentas, ispiratore de Il vecchio e il mare.

Quando sono stata li' molti pescatori millantavano credito, il vecchio originale Gregorio dalla faccia incartapecorita dal sole e dalla salsedine ormai e' morto da diversi anni.

Nella piazza del paese affacciata sull'oceano c'e' un monumento dedicato al premio Nobel.

A San Francisco de Paula, nei dintorni delle Playas del Este de l'Avana, a 40 km. circa dalla citta' c'e' la Finca Vigia, che lo scrittore americano compero' nel 1940 e abito' fino alla morte nel 1961.

Qui elaboro' tutta la produzione letteraria dei suoi ultimi vent'anni.

Nei cinque locali della villa sono rimasti l'arredamento, i suoi oggetti personali, le fotografie, come allora.

A fianco della villa c'e' la torre, costruita nel '47, da cui si percepisce, in lontananza, il panorama dell'Avana.

Sotto, nel giardino tropicale ci sono la piscina e le tombe dei suoi cani a cui era affezionatissimo.

Ora tutto questo sta  lentamente andando in sfacelo a causa della mancanza di soldi per la ristrutturazione, le visite alla villa sono sospese da tempo in attesa di poter un giorno riaprire i battenti.

L'odioso "blocao", meglio conosciuto come embargo, pone vincoli e veti anche per questo, che tristezza....

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categoria:viaggi, vita, letture
venerdì, 01 febbraio 2008

giugno 07

 

"La natura non e' caos,

ma armonia.

Non e' stasi,

ma divenire incessante e ordinato.

E' coscienza

e vita nascosta

in ogni parte dell'universo,

dunque anche nei piu' piccoli,

banali, eventi del mondo.

Ogni minima componente naturale

cela l'intero cosmo:

porta in se' l'eternita'"

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categoria:vita, letture, viaggi dellanima
venerdì, 16 novembre 2007
Cuba_Trinidad

Diversi anni fa abbiamo visitato la splendida Cuba.

Tantissimi i ricordi che si affastellano nella mente, l'Avana, il Malecon, i luoghi cari ad Ernest Hemingway, la gente, la musica, i colori, la gioia di vivere nonostante l'embargo e le ristrettezze economiche, le danze di corpi statuari.

Tra le citta' sicuramente la piu' bella e' Trinidad, patrimonio dell'Umanita' dal 1988, arredata da strade di acciottolato bellissime e d'atmosfera, la citta' coloniale piu' ben conservata dei Caraibi.

Le case sono di color pastello, diventano un merletto urbano stagliandosi a contrasto con il cielo azzurrissimo.

Ad una dozzina di km. si trova la Playa Ancon con una sabbia finissima di straordinario biancore sulla quale sorge un complesso turistico che veniva preso

d'assalto dai turisti russi "nuovi ricchi".

Trinidad e' importante, come altre citta' cubane, per la coltivazione di canna da zuccchero, ma la voce principale dell'economia, oltre al turismo, e' costituita dalla lavorazione del tabacco.

In una  Calle si trova la Fabrica de tobacos dove si possono acquistare sigari arrotolati a mano al momento da esperti ed abili torcitori e torcitrici, prodotti con foglie coltivate nella zona.

Vederli al lavoro e' uno spettacolo straordinario, la cura e la perizia con la quale scelgono la foglia che avvolgera' un pregiato sigaro e' encomiabile.

I torcedores amano lavorare ascoltando la lettura di libri da parte di un addetto allo scopo, il "lector".

Si vuole che la marca di sigari "Montecristo" fosse prodotta appunto durante la lettura del romanzo di Dumas, Il conte di Montecristo, che risultava molto gradita agli artigiani.

Durante la nostra visita Gabriel Garcia Marquez era quello piu' gettonato, che atmosfera indimenticabile! 

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categoria:viaggi, libri, vita, letture, foto, emozioni
lunedì, 10 settembre 2007

giugno 07

Considero valore ogni forma di vita,

le neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale,

l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche' dura il pasto,

un sorriso involontario, la stanchezza di chi non

si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra'

piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua,

riparare un paio di scarpe,

tacere in tempo, accorrere a un grido,

chiedere permesso prima di sedersi,

provare gratitudine senza ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord,

qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo,

la clausura della monaca, la pazienza del condannato

qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi

che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.

Erri De Luca

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categoria:libri, letture, foto, sentimenti, bisogni primari
martedì, 07 agosto 2007

Raramente di un bel libro magistrale, tagliente, allegorico, commovente, si riesce a trarne un film di altrettanto spessore.

Il libro in questione e'One Flew Over The Cockoo's Nest di Ken Kesey, un libro anche terrificante nel modo in cui rappresenta la ribellione di un condannato ai lavori forzati che, dichiarato insano di mente, viene internato in un ospedale psichiatrico.

Il suo arrivo in manicomio porta allo scompiglio generale in quell'ambiente chiuso e stereotipato di repressione mascherata, di disciplina intransigente, imposta da una hitleriana capo-infermiera dallo sguardo truce che non ammette  insubordinazione.

Nel film, tratto dal libro, il protagonista che si burla delle sedute psicanalitiche di gruppo, sovverte l'ordine precostituito, organizza scapatelle coi compagni, fa la radiocronaca immaginaria di improbabili partite di basket ed altro ancora e' l'istrionico Jack Nicholson, che qui offre la miglior interpretazione della sua carriera, memorabile come in "Shining", icona del folle dallo sguardo piu' che significativo , che non lascia dubbi sulla pazzia da cui e' attraversato.

Dopo le bravate, lo smascheramento di una civilta' che non riesce a distinguere il sano dal malato, l'epilogo e' la lobotomia, diventa una larva , ma.......

Ma non voglio svelare tutto.......qualcuno di voi forse sara' incuriosito e leggera' il libro o...piu' semplicemente noleggera' il film per trascorrere in maniera alternativa una di queste bollenti serate agostane...

Il film ha ottenuto 5 Oscar, meritati, secondo me; nel 1975 quando e' uscito la psichiatria democratica era un tema molto dibattuto....ma e' ancora attualissimo, il film non dimostra i suoi 30 anni....

Buona serata!!!!

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categoria:vita, letture, sentimenti, bisogni primari
sabato, 04 agosto 2007

Sto leggendo un libro che parla finalmente con passionalita' ed enfasi del mondo della scuola.

La scuola ultimamente e' stata ferita, profanata, violentata, e' bello sapere che ancora qualcuno crede a questa importantissima istituzione che plasma il cervello di tanti adolescenti, bombardati dalle mode imperanti, dai grandi fratelli, talk-show demenziali, gossip idioti.....

Un docente di italiano e latino di un liceo pordenonese, Pierfrancesco Di Terlizzi nel suo libro "Insegnante a Pordenone" racconta con molto entusiasmo  i suoi 15 anni di professione, della sua emozione nel trasmettere il sapere ai ragazzi, dei suoi dubbi, dei suoi interrogativi sul mondo della scuola e riesce ad

essere molto coinvolgente. E' un'insieme di pensieri, di sogni, di proposte e di speranze.

Pagine piene del carattere dei ragazzi e dell'impegno dei loro professori.

Scaturisce un vortice di emozioni, di partecipazione che anni di professione hanno forgiato, senza trascurare gli argomenti scomodi come la noia, la disciplina, l'autocritica.

Nel risvolto di copertina una citazione da "Lettera ad una professoressa" Scuola di Barbiana: " La scuola e' l'unica differenza che c'e' tra l'uomo e gli animali" 

postato da: mary17 alle ore 06:49 | Permalink | commenti (13)
categoria:vita, letture, sentimenti