Depenalizzazione del falso in bilancio, "legge Ciriami" sul legittimo (?) sospetto, legge Gasparri e amenita' conseguenti, estensione del condono edilizio alla zone protette (leggesi villa Certosa in Sardegna),legge sulle rogatorie, "lodo Schifani", legge "ex-Cirielli", divieto di sottoposizione a processo delle cinque piu' alte cariche dello Stato(tra le quali il Presidente del Consiglio in carica), ect., ect, ...chi se le ricorda tutte? Sono le famigerate leggi che fanno ricordare altri tempi, quando la democrazia pareva non fosse adulta.
Gaio Verre, pretore di Sicilia, ( I secolo a. C.) invento', se cosi' si puo' dire,l'editto ad personam. I decreti, infatti, non entravano in vigore erga omnes, ma servivano a chi li aveva comprati, perche' li emanava a richiesta, in cambio di pecunia.Oppure era lui stesso, magnanimo, a proporli a chi,denaro sull'unghia, potesse pagarli. Verre esercito' questa facolta' senza tanti patemi d'animo, anche se Cicerone, chiamato dai siciliani a difenderli dal suo strapotere, tenne diverse orazioni contro questo despota delegato di Roma.
Ma lui, disinvolto, cinico, legiferava a suo piacimento, aggirava ogni ostacolo, accrescendo il suo potere in maniera esponenziale e arricchendosi a dismisura. Cicerone pero', servitore della legge di Roma, gli mise i bastoni tra le ruote , e, usando il potere della parola e della ragione, lo despodesto' e fu costretto al vergognoso esilio.
Questo accadeva nella Roma del 70 a. C., tanta acqua e' passata sotto i ponti, nessuno si era mai spinto a tanto dopo di lui.
Nessuno? Nascera' un'altro Cicerone?
categoria:politica, vita, liberta, abuso di potere, sottrazione della dignita








Underground e' un film di Emir Kusturica, Palma d'oro a Cannes nel 1995. Il regista, di origine serba, qui racconta una storia surreale ed imprevedibile, eredita' dei vecchi suoi ideali personali, quali Federico Fellini. L'anima slava emerge preponderante, come la sua storia in quella terra martoriata. Il film e' una metafora energica, grottesca e poetica della ex-Yugoslavia, e con lei un affresco ironico e singolare del concetto del bene e del male. A chi, come me, abita in Friuli e specialmente vicino alla Base Usaf da dove partivano, con la pancia stracolma di munizioni, i terribili F16, aerei militari diretti in Yugoslavia al tempo del conflitto, questo film evoca la guerra combattuta vicino a casa tua, subito dopo il confine. Mai come allora ti sentivi partecipe di un evento cosi' drammatico, la guerra era qualcosa che ti raccontavano i nonni o leggevi nei libri di storia. Il regista, attraverso le vicende di un gruppo di personaggi, nascosti in un sotterraneo dal 1941, ossia dall'epoca della seconda guerra mondiale fino all'era della fratricida guerra civile che ha orribilmente insanguinato i Balcani, racconta un'umanita' drammatica ed ironica che mette in scena la storia del passato, del presente e la speranza del futuro. Kusturica ricorda che allora il suo Paese era visto come veicolo di cattiveria, armi e sesso, ma lui ha voluto dare una chiave di lettura diversa, contro la propaganda e la manipolazione imperversanti.