martedì, 22 luglio 2008

Depenalizzazione del falso in bilancio, "legge Ciriami" sul legittimo (?) sospetto, legge Gasparri e amenita' conseguenti, estensione del condono edilizio alla zone protette (leggesi villa Certosa in Sardegna),legge sulle rogatorie, "lodo Schifani", legge "ex-Cirielli", divieto di sottoposizione a processo delle cinque piu' alte cariche dello Stato(tra le quali il Presidente del Consiglio in carica), ect., ect, ...chi se le ricorda tutte? Sono le famigerate leggi che fanno ricordare altri tempi, quando la democrazia pareva non fosse adulta.

Gaio Verre, pretore di Sicilia, ( I secolo a. C.) invento', se cosi' si puo' dire,l'editto ad personam. I decreti, infatti, non entravano in vigore erga omnes, ma servivano a chi li aveva comprati, perche' li emanava a richiesta, in cambio di pecunia.Oppure era lui stesso, magnanimo, a proporli a chi,denaro sull'unghia, potesse pagarli. Verre esercito' questa facolta' senza tanti patemi d'animo, anche se Cicerone, chiamato dai siciliani a difenderli dal suo strapotere, tenne diverse orazioni contro  questo despota delegato di Roma. 

Ma lui, disinvolto, cinico, legiferava a suo piacimento, aggirava ogni ostacolo, accrescendo il suo potere in maniera esponenziale e arricchendosi a dismisura. Cicerone pero', servitore  della legge di Roma, gli mise i bastoni tra le ruote , e, usando il potere della parola e della ragione, lo despodesto' e fu costretto al vergognoso esilio.

Questo accadeva nella Roma del 70 a. C., tanta acqua e' passata sotto i ponti, nessuno si era mai spinto a tanto dopo di lui.

Nessuno? Nascera' un'altro Cicerone?

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categoria:politica, vita, liberta, abuso di potere, sottrazione della dignita
lunedì, 23 giugno 2008

 

Slavenka Drakulic e' una scrittrice croata. Nel libro "Come se io non ci fossi" tratta degli stupri in Bosnia, una pagina dolorosa ed indimenticabile della nostra storia recente.

"Ricordo molto chiaramente la prima donna stuprata che ho conosciuto. Era nell'autunno del '92, vicino Zagabria.

Era musulmana di Kozarac, in Bosnia. Dopo alcuni mesi passati in campo di detenzione, arrivo' a Zagabria insieme ad un gruppo di profughi.Selma (non e' il suo vero nome) era una donna sui 35 anni, con capelli castani corti e occhi azzurri. Mi racconto' la sua storia a voce bassa, quasi sussurando: si trovava nella sua casa con due figli piccoli e la madre quando un gruppo di paramilitari serbi entrarono nel suo cortile. Dissero che cercavano armi. Ma non c'era nessun' arma, e neanche oro, perche' e' questo quello che cercavano.Arrabbiato, un uomo l'afferro' e la spinse in camera da letto. Poi fu raggiunto dagli altri. "Poi mi fecero quello", mi disse semplicemente Selma. abbassando lo sguardo a fissare le mani. "Dopo, per molto tempo non riuscii a guardare in faccia i miei figli...Mi lavavo, mi lavavo e mi lavavo, ma il loro odore non se ne andava. Pensi, me lo fecero sul letto di sposa" mi disse. Questa volta avvertii una traccia di disperazione nelle sue parole. Non piangeva, non piu'. Ma provava vergogna e la vergogna non l'abbandonava, dovette imparare a conviverci, e dovette farlo anche il marito. E la societa'? Alle circa 30.000 vittime di violenze sessuali in Bosnia non e' mai stato riconosciuto lo status di vittime di guerra. Mentre lavoravo al mio libro "Non avrebbero mai fatto male a una mosca" sui criminali di guerra dei Balcani sotto processo al Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia dell'Aja, mi imbattei sul caso "Foca". Si trattava di 3 serbi che avevano tenuto prigioniere delle ragazze musulmane, torturandole, riducendole a schiave sessuali e stuprandole. Ma questi uomini non capivano davvero perche' li stessero processando. Uno di loro si difese dicendo"Ma avrei potuto ucciderle!" Dal suo punto di vista, lui le aveva effettivamente risparmiate. Stupro? Che razza di crimine e' rispetto ad ammazzare? E' un caso molto importante, perche' la magistrata dello Zambia, Florence Mumba, il 22 febbraio 2002 pronuncio' contro di loro una sentenza di colpevolezza. Dragoljub Kunarac, Radomir Kovac e Zoran Vukovic furono, nella storia giudiziaria europea, i primi uomini condannati per tortura, riduzione in schiavitu', offese alla dignita' umana e stupro di massa di donne musulmane bosniache giudicati come crimini contro l'umanita'. La sentenza riconobbe che la violenza sessuale e' un'efficacissima arma di pulizia etnica, Oltre a disonorare le donne violentate, umilia i loro uomini, che non sono capaci di proteggerle. Per questo spesso le donne erano deliberatamente violentate sotto gli occhi dei mariti.La violenza sessuale distrugge l'intera comunita', perche' il marchio d'infamia rimane con loro, non dimenticato, non perdonato.....

E' un momento storico perche' finalmente la violenza sessuale e' riconosciuta come un'arma e potra' essere punita. Nessun uomo potra' difendersi dicendo che avrebbe potuto uccidere una donna che ha "semplicemente" stuprato, perche' lo stupro e' una sorta di lento assassinio. "

SLAVENKA DRAKULIC

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martedì, 01 aprile 2008

 

Dopo tutte le sparate offensive contro le donne ecco la ciliegina sulla torta, e' il caso di dire. Silvio ha una missione per le donne "Per le prossime elezioni crostate agli scrutatori, per evitare brogli elettorali". Le dame  pluringioiellate della destra, griffate, profumate adoranti yeswoman, toglieranno ninnoli, bracciali pesanti e anelli vari per impastare per il loro capo. Ma si sa, voi siete le nostre padrone:tra le mura domestiche comandate voi, premuroso e paterno lui.Urla sguaiate dalla claque, battimani da spellarsi, sguardi di tenera comprensione e complicita', ah, gli uomini che bambinoni, eh?

Una missione cosi'  alta del resto da' modo di compiacersene ed e' molto chiara, semplice, semplice:convincere le massaie (cosi' ci appella, neanche mia nonna veniva definita in questo modo) dell'Italia intera, le piu' indecise di tutti,( pare) rassicurarle, tranquilizzarle, verbi consolatori e docili, non vuole stancarci con questioni tecniche, piuttosto vuole spingerci a vigilare sui seggi perche' il pericolo di brogli e' altissimo. 

Donna, come voi sapete, deriva dal dal latino domina, padrona, gli scrivono i solerti ghost writers, padrone per l'Italia dunque, che privilegio raro, brusio di confusa approvazione, i vostri uomini diventano sudditi, il vostro dominio e' li', la casa.

E' un tripudio,Silvioooooooo, Silviooooooo, segue l'elenco dei pregi femminili: arrivate alle soluzioni per istinto(si sa la ragione e' prerogativa maschile), voi siete piu' brave a scuola, piu' affidabili e precise nello svolgere i compiti (s'intende efficienti ad eseguire), piu' coraggiose nella vita (istinto e naturale inclinazione a difendere la prole).

Ha deciso quindi, per tutte queste magnifiche qualita' che le crostate agli scrutatori una loro valenza la abbiano, e' pur sempre un apporto femminile.Riguardo all'apporto femminile al governo nessun cenno. Si sa, cucinare al governo non serve, li' c'e' la bouvette, si mangia bene, si spende nulla. 

 

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categoria:politica, abuso di potere, sottrazione della dignita
mercoledì, 12 marzo 2008

Anche nell'opulento Nord Est, anche dopo che si e' lavorato una vita, si puo' rubare per fame.

La notizia e' un po' allarmante, ma risponde al vero.

I nuovi "criminali" sono gli anziani, i pensionati dai quali devono sempre piu' guardarsi gli agenti delle societa' investigative che si occupano di antitaccheggio nei centri commerciali, supermercati e mini market.

 Nella nostra provincia e' senza dubbio un fenomeno inedito, emergente, sempre piu' casi vengono registrati, anche se spesso si rinuncia alla denuncia spinti dalla pieta'.

I responsabili del servizio antitaccheggio li seguono e cercano di non metterli in imbarazzo, anche loro avvertono disagio nel riprenderli.

C'e chi per evitare l'onta di farsi aprire la borsa preferisce fermarsi tra gli scaffali e consumare le confezioni sottratte, furtivamente, con grandi sensi di colpa.

 

 

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categoria:vita, sottrazione della dignita